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22 Settembre 2022 Bronte, XXXI Sagra del Pistacchio (2022)

Dopo 2 anni di pandemia ritorna Il “Re Pistacchio” di Bronte, l’inaugurazione della Sagra si svolgerà dal 30 settembre al 2 ottobre e dal 7 al 9 ottobre. La città sarà la tradizionale vetrina dell’Oro verde, con musica, attrazioni e tanto divertimento, la festa per uno dei prodotti tipici dell’Etna più rinomati, buoni e famosi.

Non è un pistacchio qualunque, ma una varietà particolare, furono gli Arabi a scoprire che sul terreno Etneo la pianta su cui effettuare l’innesto germogliava spontaneamente trovando l’habitat naturale per uno sviluppo rigoglioso. Il frutto prezioso, detto “Oro Verde” (utilizzato sia in pasticceria che per aromatizzare gli insaccati di carne), vanta citazioni illustri da Avicenna (medico e filosofo che nell’opera Il Canone della medicina lo prescriveva contro le malattie del fegato e lo definiva afrodisiaco) ad Alexandre Dumas padre, ne consigliava l’uso ne “Il grande dizionario della cucina”. Nella parlata dialettale lo conosciamo con i termini “frastuca e frastucara” (derivanti dall’arabo “fristach” e “frastuch”) che stanno ad indicare rispettivamente il frutto e la pianta, trattasi di traslitterazione dal momento che il suono della “p” mancando in lingua araba viene reso con la “f” o la “b”.

Nel dialetto brontese dei nostri nonni il termine “frastucata” indicava un dolce a base di pistacchio e “frastuchino” il colore verde pistacchio. Girando gli stand, allestiti per l’occasione, si potranno assaporare i vari prodotti, gelati, dolci, ci saranno mostre e spettacoli e tanto altro per tour operator, turisti, golosi ed appassionati di enogastronomia. Con l’occasione tanti sono i monumenti che vale la pena di visitare come il Castello Nelson ed il Real Collegio Capizzi, la biblioteca borbonica.

(Ringraziamo Maria Rita La Manna per la ricerca storica)