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Le ragazze hanno più amiche rispetto ai maschi: cosa dice l’indagine Istat

today23 Dicembre 2025 34

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Con chi si confidano i giovani? E quanto contano le amicizie nella costruzione delle relazioni di fiducia durante l’adolescenza?
Secondo una recente indagine dell’Istat, esistono differenze significative tra ragazzi e ragazze nel modo di vivere le relazioni amicali, sia per numero di amici sia per intensità del legame.

Ragazze più “social”, ragazzi più selettivi

Il primo dato che emerge è chiaro: le ragazze hanno reti amicali più ampie. Tendono ad avere più amiche con cui confrontarsi e confidarsi, mentre i ragazzi preferiscono relazioni più ristrette.

  • L’86,3% dei ragazzi dichiara di avere almeno un amico con cui parlare in modo confidenziale

  • Solo il 50,7% ne ha più di uno

  • Tra le ragazze, invece, quasi il 90% afferma di poter contare su un piccolo gruppo stabile di amiche

Questo significa che, per molte ragazze, la condivisione emotiva è un’esperienza collettiva, mentre per i maschi tende a essere più individuale.

Fiducia e “amico del cuore”

Anche sul piano della fiducia emergono differenze interessanti:

  • Il 56,3% delle ragazze si fida soprattutto delle proprie amiche

  • Tra i maschi la percentuale scende al 45,4%

Quando si parla invece dell’“amico del cuore”, ovvero una relazione esclusiva:

  • Il 36,6% dei ragazzi dichiara di avere un solo grande confidente

  • Tra le ragazze la quota è leggermente inferiore (34,4%)

Le differenze tra italiani e stranieri

L’indagine analizza anche l’impatto della cittadinanza sulle relazioni amicali. Qui emerge una maggiore difficoltà relazionale tra i giovani stranieri:

  • Solo il 41,1% dei ragazzi stranieri afferma di avere amici stretti

  • Tra i coetanei italiani la percentuale sale al 51,7%

Tuttavia, i giovani stranieri sono più propensi ad avere un amico del cuore:

  • 39,3% tra gli stranieri

  • 35,2% tra gli italiani

Amicizie multiculturali: un segnale positivo

Un dato rassicurante riguarda la composizione delle reti amicali, sempre più inclusive:

  • Il 68,1% dei ragazzi italiani ha soprattutto amici italiani

  • Il 30,9% frequenta anche amici stranieri

  • Solo l’1% dichiara di avere esclusivamente amici stranieri

Tra i giovani stranieri, invece, il 60% afferma di vivere relazioni amicali multiculturali.

Alcune differenze emergono per nazionalità:

  • I ragazzi cinesi sono quelli con meno amici italiani (15,4%)

  • I romeni arrivano al 39,4%

  • I marocchini mostrano una forte apertura alle amicizie miste (66,2%)

Sentirsi italiani, anche senza cittadinanza

Il dato forse più significativo riguarda il senso di appartenenza:
l’80,3% dei giovanissimi stranieri che vivono in Italia si sente italiano, anche senza avere formalmente la cittadinanza.

Un segnale importante, che dimostra come le amicizie e le relazioni quotidiane siano uno dei principali strumenti di integrazione.

Pilastro fondamentale

Le reti amicali raccontano molto più di quanto sembri: parlano di fiducia, identità, inclusione e benessere emotivo.
Che siano più ampie o più selettive, le amicizie restano un pilastro fondamentale nella crescita dei giovani, e il luogo in cui si vive dovrebbe essere – per tutti – una vera casa.

Scritto da: Fina Leocata

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