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Riesci ancora a stupirti e a meravigliarti? Perché fa bene alla mente

today10 Febbraio 2026 15

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La meraviglia, una capacità che perdiamo crescendo

Siamo sempre più assuefatti alle notizie più assurde, alle immagini forti, agli stimoli continui. Per questo la domanda è più che legittima: siamo ancora capaci di stupirci e di meravigliarci?

Crescendo diventa sempre più difficile. Abbiamo la sensazione che tutto sia “già visto” e fermarsi a osservare qualcosa viene spesso percepito come una perdita di tempo. Rallentare non è contemplato, né nella quotidianità né nei ritmi che ci imponiamo.

Perché stupirsi fa bene a mente e corpo

Eppure, quando capita di lasciarsi davvero sorprendere, i benefici sono evidenti. Stupirsi fa bene non solo all’umore, ma anche alla psiche. Per qualche istante smettiamo di pensare a noi stessi e ai nostri problemi.

Secondo diversi studi, la meraviglia ridurrebbe la cosiddetta “ruminazione mentale”, ovvero quel continuo rimuginare su pensieri negativi che spesso alimenta stress e disagio emotivo.

Allenare la meraviglia nel quotidiano

In una ricerca condotta su un gruppo di volontari, è stato chiesto di “allenare la meraviglia” nella vita di tutti i giorni, prestando maggiore attenzione a ciò che li circondava: la natura, i dettagli, i piccoli cambiamenti.

I risultati hanno mostrato che chi riusciva a stupirsi più spesso aveva:

  • minore tendenza alla depressione

  • una percezione più positiva di sé

  • maggiore apertura verso gli altri

Provare meraviglia, infatti, ci ridimensiona, ci rende meno difensivi e più disponibili al contatto con il mondo esterno.

Perché smettiamo di stupirci?

Con il tempo smettiamo di meravigliarci per molte ragioni. Siamo bombardati da notizie, immagini e input continui, e anche gli smartphone contribuiscono a questa saturazione.

Forse smettiamo di stupirci anche per difesa: vogliamo sapere sempre cosa ci aspetta, avere tutto sotto controllo, evitare sorprese. Ma così facendo perdiamo una parte importante della nostra esperienza emotiva.

Una capacità che non scompare, ma va allenata

La buona notizia è che la capacità di stupirsi non scompare, va semplicemente in latenza. Può essere risvegliata e allenata, senza grandi rivoluzioni.

Meravigliarsi non risolve i problemi né cambia magicamente la vita. Ma emozionarsi, anche solo per un attimo, è un dono che facciamo a noi stessi. Un dono silenzioso, semplice, eppure molto più prezioso di quanto immaginiamo.

Scritto da: Fina Leocata

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