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Codice della Strada, cambiano le multe: fino a 1.000 euro per l’auto senza assicurazione, ecco le nuove sanzioni

today5 Settembre 2026 4

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Il MIT presenta la nuova tabella con 795 violazioni: aumenti per RC auto e alcune manovre pericolose, mentre arrivano 85 nuove fattispecie. Ma nel complesso l’importo delle sanzioni dovrebbe diminuire del 7%

Mille euro per chi circola violando l’obbligo di assicurazione, sanzioni più pesanti per alcune manovre pericolose e nuove multe per monopattini e veicoli che invadono gli spazi destinati ai pedoni.

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha inviato ai soggetti coinvolti nella consultazione la versione aggiornata della tabella delle sanzioni del Codice della Strada, aprendo una nuova fase del confronto con operatori e associazioni di settore.

Attenzione, però: non si tratta semplicemente di un aumento generalizzato delle multe. Il quadro elaborato dal MIT comprende 795 fattispecie sanzionatorie e soltanto 66, pari all’8% del totale, registrano un incremento.

Per tutte le altre sono previste riduzioni, alcune anche significative. Secondo i calcoli del Ministero, nel complesso l’impatto economico delle sanzioni diminuirebbe di circa il 7% rispetto al sistema attualmente vigente.

RC auto, la multa può salire a 1.000 euro

Uno degli aumenti più significativi riguarda la violazione dell’obbligo di assicurazione per i veicoli a motore.

Nella nuova tabella l’importo indicato passa dagli attuali 866 euro a 1.000 euro.

Il MIT spiega che gli incrementi più consistenti sono stati concentrati soprattutto sulle condotte considerate maggiormente pericolose oppure sui comportamenti per i quali l’attuale livello della sanzione viene ritenuto non adeguato.

Tra questi rientra quindi anche la mancata copertura assicurativa.

Retromarcia, inversione e immissione: sanzione da 42 a 80 euro

Un altro intervento riguarda il mancato rispetto delle regole di precedenza durante alcune manovre.

Per le violazioni commesse effettuando immissioni, retromarce e inversioni di marcia, la nuova tabella prevede il passaggio della sanzione da 42 a 80 euro.

Anche in questo caso la scelta è legata alla potenziale pericolosità della condotta e alla necessità di rafforzare la tutela della sicurezza stradale.

Arrivano 85 nuove fattispecie sanzionatorie

La revisione non riguarda soltanto gli importi delle multe già esistenti.

Il Ministero ha inserito 85 nuove fattispecie sanzionatorie, pari all’11% del totale preso in esame.

Si tratta di comportamenti per i quali, secondo il MIT, il Codice vigente non dispone ancora di una sanzione specifica, creando difficoltà interpretative e applicative.

L’individuazione di questi casi è avvenuta anche sulla base delle segnalazioni provenienti dalla Polizia locale.

Fuochi vicino alla strada: si arriva a 1.000 euro

Tra gli esempi indicati dal Ministero compare il divieto di accendere fuochi nei pressi della strada.

La sanzione prevista nella nuova tabella passa da 250 a 1.000 euro, con un incremento particolarmente consistente.

La maggiore severità è legata evidentemente ai rischi che una simile condotta può provocare alla circolazione, soprattutto in presenza di fumo, scarsa visibilità o possibilità di propagazione delle fiamme.

Monopattini, fino a 160 euro se intralciano i pedoni

Novità anche per chi utilizza i monopattini.

La circolazione con questi mezzi quando costituiscono un intralcio per i pedoni viene inserita tra i comportamenti sanzionati, con un importo compreso tra 40 e 160 euro.

L’obiettivo dichiarato è quello di disciplinare con maggiore precisione situazioni che possono creare problemi di convivenza e sicurezza negli spazi urbani.

Moto e veicoli a tre ruote sul marciapiede: multa fino a 160 euro

Un’ulteriore fattispecie riguarda la circolazione sul marciapiede dei veicoli a due o tre ruote.

Anche in questo caso la sanzione indicata va da 40 a 160 euro.

La misura viene inserita esplicitamente nell’ottica di una maggiore tutela dei pedoni e dovrebbe consentire agli organi di controllo di disporre di una disciplina più chiara per intervenire in queste situazioni.

Non tutte le multe aumentano: nel complesso scendono del 7%

Il dato probabilmente più sorprendente riguarda però il quadro complessivo.

Nonostante gli aumenti più evidenti previsti per alcune violazioni, la revisione non determina un generale inasprimento delle multe.

Delle 795 fattispecie considerate, infatti, soltanto 66 vengono aumentate, cioè circa l’8%.

Per le altre sono previste riduzioni, in alcuni casi anche rilevanti.

Secondo il Ministero, considerando tutte le modifiche, l’impatto sanzionatorio complessivo risulterebbe inferiore di circa il 7% rispetto a quello attualmente vigente.

Quando entrano in vigore le nuove multe?

È questo l’aspetto più importante per gli automobilisti.

Gli importi contenuti nella tabella non devono essere considerati automaticamente già in vigore.

Il MIT ha infatti comunicato il 3 settembre di aver trasmesso la versione aggiornata della tabella ai soggetti coinvolti nella consultazione. Il documento è quindi ancora oggetto del confronto tra Ministero, operatori e associazioni di settore.

Per il momento, dunque, è più corretto parlare di nuova proposta di revisione delle sanzioni e non di multe già applicate agli automobilisti.

Il quadro delineato dal Ministero indica comunque chiaramente la direzione scelta: alleggerire complessivamente il peso delle sanzioni, mantenendo o introducendo multe più elevate per quei comportamenti considerati maggiormente pericolosi per la sicurezza stradale.

Scritto da: Fina Leocata

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