RADIO FLASH - BLOG

Manovra 2027, tutti i bonus in arrivo: fino a 1.200 euro per le mamme, aiuti per baby sitter, giovani e casa

today7 Novembre 2026 3

Sfondo
share close

Dalle agevolazioni per le famiglie alle detrazioni sulle ristrutturazioni, passando per nuovi nati, scuola, elettrodomestici e assunzioni: ecco cosa prevede la Legge di Bilancio e quali misure attendono ancora l’approvazione definitiva

Bonus per le mamme lavoratrici, contributi per il baby-sitting, incentivi per i giovani e agevolazioni per ristrutturare casa. La Manovra 2027 introduce e conferma una serie di misure economiche destinate a famiglie, lavoratori, proprietari di immobili e imprese.
Il disegno di legge di Bilancio, approvato dal Consiglio dei ministri il 28 ottobre 2026, prevede interventi per circa 26 miliardi di euro nel 2027. Il provvedimento ha avviato il suo percorso parlamentare e dovrà essere approvato definitivamente entro la fine dell’anno.
Attenzione, però: gli importi e i requisiti indicati potrebbero ancora cambiare. Alcune agevolazioni saranno inoltre operative soltanto dopo la pubblicazione dei provvedimenti attuativi e delle istruzioni dell’INPS o dell’Agenzia delle Entrate.

Bonus mamme 2027: fino a 1.200 euro all’anno

Una delle principali novità riguarda il sostegno economico alle madri lavoratrici.
Il disegno di legge prevede un bonus di 100 euro al mese, fino a un massimo di 1.200 euro annui, destinato alle lavoratrici con almeno due figli e un reddito da lavoro non superiore a 40.000 euro all’anno.
La misura dovrebbe diventare strutturale ed essere accessibile anche alle lavoratrici autonome e alle dipendenti con contratto a tempo determinato, nel rispetto dei requisiti previsti.
Il contributo sarebbe erogato dall’INPS con cadenza trimestrale e non concorrerebbe alla formazione del reddito imponibile.
Per le madri con due figli, il beneficio sarebbe riconosciuto entro il limite di età previsto per il secondo figlio; per quelle con almeno tre figli, il periodo di accesso sarebbe più lungo, secondo le condizioni stabilite dalla normativa.

Bonus baby sitter: fino a 1.500 euro per i genitori autonomi

Tra le novità della Manovra compare anche un contributo dedicato ai genitori che lavorano in proprio.
Il provvedimento prevede un voucher fino a 500 euro mensili per un massimo di tre mesi, per un totale potenziale di 1.500 euro.
Le somme sarebbero utilizzabili per sostenere le spese dei servizi di baby-sitting e di educazione dell’infanzia.
Il beneficio è pensato in particolare per i genitori lavoratori autonomi, come alternativa al congedo parentale, secondo le modalità che saranno definite.
Per conoscere la procedura di richiesta, i documenti necessari e le eventuali condizioni di accesso bisognerà attendere le istruzioni operative.

Congedo parentale 2027: più mesi retribuiti all’80%

La Manovra interviene anche sul congedo parentale, ampliando i periodi indennizzati all’80% della retribuzione.
Secondo il testo proposto, i mesi riconosciuti con questa percentuale passerebbero da tre a quattro per il primo figlio, a cinque per il secondo e a sei dal terzo figlio.
L’estensione riguarderebbe le situazioni previste dalla nuova disciplina, con particolare riferimento agli eventi di maternità o paternità conclusi dopo il 31 dicembre 2026.
L’obiettivo è sostenere i genitori nella gestione dei primi anni di vita dei figli, favorendo una maggiore conciliazione tra lavoro e responsabilità familiari.

Bonus nuovi nati: 100 euro all’anno fino ai 18 anni

Una delle misure più innovative riguarda la creazione di un fondo di risparmio per i bambini nati dal 1° gennaio 2027.
Il progetto, denominato “Valore nuovi nati”, prevede l’apertura di una posizione individuale alimentata da un versamento statale di 100 euro ogni anno fino alla maggiore età.
In diciotto anni, il contributo pubblico complessivo potrebbe raggiungere 1.800 euro, ai quali si aggiungerebbero eventuali rendimenti e versamenti volontari.
Anche i familiari potrebbero contribuire al fondo, beneficiando di una detrazione fiscale del 19% sui versamenti entro il limite annuo previsto di 1.000 euro.
Non si tratterebbe quindi di un bonus da incassare immediatamente, ma di uno strumento di risparmio destinato al futuro dei figli.

Bonus ristrutturazioni 2027: detrazioni del 50% e del 36%

Confermate nel disegno di legge anche le agevolazioni fiscali per chi intende ristrutturare un immobile.
La proposta prevede una detrazione del 50% per gli interventi sull’abitazione principale, quando le spese sono sostenute dal proprietario o da un titolare di diritto reale di godimento che soddisfa i requisiti.
Per gli altri immobili, l’aliquota prevista è del 36%.
Il limite di spesa indicato è di 96.000 euro per unità immobiliare, nel rispetto delle condizioni stabilite dalla normativa.
Le detrazioni permettono di recuperare fiscalmente una parte delle spese sostenute e non devono essere confuse con contributi versati direttamente sul conto corrente.

Bonus mobili ed elettrodomestici

La Manovra prevede anche la prosecuzione di alcune agevolazioni dedicate all’arredamento e agli acquisti per la casa.
Tra queste figura il bonus mobili, collegato agli interventi edilizi ammessi, con una detrazione fiscale del 50% secondo le condizioni e i limiti di spesa previsti.
È inoltre previsto il rifinanziamento del contributo per l’acquisto di elettrodomestici, destinato a favorire la sostituzione di apparecchi con modelli più efficienti.
Le modalità di accesso, le categorie di prodotti ammesse e gli eventuali requisiti economici dovranno essere verificati sulla base delle disposizioni definitive.

Incentivi per i giovani: assunzioni, affitti e agevolazioni fiscali

Il pacchetto dedicato ai giovani comprende interventi sul lavoro e sulla casa.
Per il 2027 è prevista la proroga di agevolazioni contributive legate alle assunzioni a tempo indeterminato, comprese quelle rivolte ai giovani, secondo le condizioni stabilite dalle singole misure.
Il disegno di legge introduce inoltre un trattamento fiscale più favorevole per alcuni benefici riconosciuti dai datori di lavoro ai dipendenti più giovani.
Per i lavoratori fino a 30 anni, la soglia di esenzione dei cosiddetti fringe benefit potrebbe arrivare a 2.000 euro, nel rispetto delle regole previste.
Sul fronte degli affitti, per i nuovi contratti a canone concordato stipulati nel 2027 viene proposta una riduzione della cedolare secca, con un’aliquota particolarmente agevolata quando l’inquilino ha meno di 36 anni.
Quest’ultima agevolazione riguarda la tassazione del proprietario che affitta l’immobile e non costituisce un contributo diretto versato al giovane inquilino.

Scuola: contributi fino a 1.500 euro per le paritarie

Nel pacchetto famiglia trova spazio anche il sostegno alle spese scolastiche.
Il disegno di legge prevede la proroga del contributo fino a 1.500 euro per le famiglie con ISEE inferiore a 30.000 euro che iscrivono i figli alle scuole paritarie, secondo le condizioni previste.
La misura avrebbe una dotazione finanziaria dedicata e l’effettivo accesso dipenderebbe dai requisiti e dalle modalità di assegnazione.

Auto e bollo: le agevolazioni previste

Tra gli interventi della Manovra compare anche una proposta di esenzione strutturale dalla tassa automobilistica per determinate categorie di veicoli.
Il testo fa riferimento, in particolare, ai veicoli con potenza fino a 80 kW e ai motocicli, secondo l’ambito applicativo previsto dalla disposizione.
Si tratta di un intervento che richiederà particolare attenzione nella fase di approvazione definitiva, anche per il coordinamento con le competenze regionali in materia di bollo auto.
Sono inoltre previsti interventi specifici per alcuni veicoli destinati alle esigenze familiari.

Bonus sanità per gli over 75: una carta da 300 euro

Il disegno di legge introduce anche una misura per gli anziani.
È prevista una carta sanitaria del valore di 300 euro, destinata alle persone di almeno 75 anni con redditi pensionistici entro la soglia indicata di 28.000 euro annui.
Il contributo sarebbe utilizzabile secondo le finalità e le modalità che verranno stabilite dalle disposizioni applicative.
La Manovra prevede inoltre la prosecuzione di interventi assistenziali per anziani non autosufficienti, subordinati a specifici requisiti.

Come richiedere i bonus 2027

Per molte delle misure annunciate non è ancora possibile presentare una domanda.
Dopo l’approvazione definitiva della Legge di Bilancio, saranno necessari, dove previsti, decreti attuativi, circolari e procedure operative.
I principali riferimenti per i cittadini saranno:

  • INPS, per i contributi destinati a mamme lavoratrici, genitori e famiglie;
  • Agenzia delle Entrate, per detrazioni fiscali, ristrutturazioni e agevolazioni sugli immobili;
  • Ministeri e piattaforme competenti, per contributi scolastici, elettrodomestici e altri incentivi specifici.
    È importante diffidare delle comunicazioni che promettono l’erogazione immediata di bonus non ancora operativi e verificare sempre le informazioni attraverso i canali istituzionali.

Quando entreranno in vigore le nuove agevolazioni?

La Legge di Bilancio 2027 dovrà completare il suo iter parlamentare entro il 31 dicembre 2026.
Le misure approvate entreranno generalmente in vigore dal 1° gennaio 2027, salvo diverse decorrenze stabilite dalle singole disposizioni.
Alcuni contributi potrebbero però diventare concretamente richiedibili soltanto nei mesi successivi, una volta pubblicate le istruzioni e attivate le procedure.
Per famiglie, giovani e lavoratori si prospetta un pacchetto di interventi articolato, ma per conoscere con certezza importi, beneficiari e modalità di richiesta sarà indispensabile attendere il testo definitivo della legge.

Scritto da: Redazione Flash News

Rate it

Editore
testata giornalistica
Informativa

Ascoltaci dal tuo smartphone