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Isole segrete d’Europa, le mete da scoprire nel 2026: paradisi lontani dal turismo di massa

today15 Agosto 2026 8

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Da Porto Santo alle Cicladi fino alle spettacolari Lofoten: cresce la voglia di vacanze su isole meno affollate, dove ritrovare natura, tranquillità e autenticità

Dimenticate per un momento Ibiza, Mykonos e Santorini. Nel 2026 i viaggiatori sembrano avere un nuovo desiderio: scoprire isole meno conosciute, lontane dalle folle e ancora capaci di conservare un’identità autentica.

Spiagge quasi deserte, piccoli villaggi, natura incontaminata e ritmi più lenti stanno diventando ingredienti sempre più ricercati quando si organizza una vacanza.

A fotografare questa tendenza è l’Island Hot List 2026 di Expedia, secondo cui l’interesse online per i soggiorni sulle isole è aumentato sensibilmente. Non si cercano però soltanto le destinazioni più famose: l’attenzione si sta spostando verso luoghi meno scontati, alcuni dei quali potrebbero diventare le nuove mete turistiche europee.

Porto Santo, il piccolo paradiso portoghese che conquista i viaggiatori

Tra le destinazioni emergenti spicca Porto Santo, piccola isola portoghese situata nell’Atlantico, a nord-est di Madeira.

L’interesse nelle ricerche sarebbe cresciuto dell’85%, complice una combinazione difficile da ignorare: mare, natura e un’atmosfera decisamente più rilassata rispetto alle destinazioni maggiormente frequentate.

Il simbolo dell’isola è Praia do Porto Santo, una spettacolare distesa di sabbia che si sviluppa per circa nove chilometri lungo la costa.

Ma c’è molto altro. Dune modellate dal vento, paesaggi vulcanici e piscine naturali come quelle di Porto das Salemas rendono l’isola particolarmente interessante per chi cerca una vacanza lontana dai grandi resort e dalla movida.

Syros, l’altra faccia delle Cicladi

La Grecia rimane una delle destinazioni estive più amate d’Europa, ma anche qui qualcosa sta cambiando.

Accanto alle celebrità delle Cicladi, come Mykonos e Santorini, cresce l’interesse per Syros, che avrebbe registrato un aumento delle ricerche del 60%.

La sua particolarità è evidente già arrivando a Ermoupoli, capoluogo dell’isola e delle Cicladi, dove al classico immaginario delle casette bianche greche si sostituiscono eleganti edifici neoclassici, piazze monumentali e palazzi colorati.

Da visitare anche Ano Syros, antico borgo costruito sulla collina che domina Ermoupoli, con vicoli stretti e panorami sull’Egeo.

Chi cerca il mare può invece dirigersi verso località come Galissas e Kini, decisamente più tranquille rispetto alle spiagge delle isole greche maggiormente prese d’assalto durante l’estate.

Lofoten, le isole dove il paesaggio sembra irreale

Per trovare un altro paradiso bisogna cambiare completamente latitudine.

Le isole Lofoten, in Norvegia, rappresentano l’alternativa per chi alla classica vacanza mediterranea preferisce montagne, fiordi e grandi spazi naturali.

Situato oltre il Circolo Polare Artico, l’arcipelago è caratterizzato da montagne che sembrano precipitare direttamente nell’oceano, piccoli villaggi di pescatori e le caratteristiche rorbu, le tradizionali case rosse costruite vicino all’acqua.

L’interesse verso le Lofoten sarebbe cresciuto del 50%, sostenuto soprattutto dalla popolarità dell’escursionismo e del turismo naturalistico.

Dal sole di mezzanotte all’aurora boreale

Le Lofoten hanno inoltre una particolarità: possono offrire esperienze completamente differenti a seconda del periodo scelto per il viaggio.

Durante l’estate è possibile assistere al sole di mezzanotte, quando la luce accompagna praticamente l’intera giornata.

Con l’arrivo delle notti più lunghe, invece, aumenta la possibilità di osservare uno degli spettacoli naturali più desiderati dai viaggiatori: l’aurora boreale.

Una destinazione quindi molto diversa dalle classiche isole da ombrellone, ma perfettamente in linea con il nuovo modo di intendere il viaggio.

Perché tutti cercano le isole meno conosciute

Dietro questa nuova tendenza c’è soprattutto la voglia di allontanarsi dall’overtourism.

Le località più famose d’Europa devono affrontare ogni estate folle, prezzi elevati e una pressione turistica sempre maggiore. Una parte dei viaggiatori sta quindi iniziando a guardare altrove.

Non necessariamente più lontano, ma verso destinazioni capaci di offrire esperienze autentiche, natura e maggiore tranquillità.

Ed è così che piccole isole fino a pochi anni fa conosciute soprattutto dagli abitanti del posto stanno entrando nelle wishlist dei viaggiatori.

La vera vacanza di tendenza del 2026 potrebbe quindi essere quella che, almeno per il momento, non fanno ancora tutti.

Scritto da: Fina Leocata

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