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Gli italiani sono diventati più sportivi: boom di attività fisica nel 2025

today11 Febbraio 2026 18

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Per anni l’Italia è stata classificata tra i Paesi più sedentari d’Europa. Oggi lo scenario è cambiato radicalmente. Gli italiani hanno lasciato il divano e scelgono sempre più spesso uno stile di vita attivo.

Nel 2025 si registra un vero e proprio boom dello sport, che riflette non solo un cambiamento culturale, ma anche una crescita economica significativa legata al benessere e alla salute.

I numeri dello sport in Italia

Attualmente sono 38 milioni gli italiani che praticano sport o un’attività fisica regolare, pari a circa due terzi della popolazione. Parallelamente, il livello di sedentarietà scende ai minimi storici, attestandosi intorno al 33,2%.

Nel dettaglio:

  • il 28,6% degli italiani (circa 16,4 milioni di persone) fa sport più di due volte a settimana

  • 12,3 milioni sono tesserati presso associazioni sportive, palestre ed enti

  • crescono i numeri tra bambini e over 65, segno di un’attività sempre più trasversale

Lo sport come motore economico

La crescita dello sport si riflette anche sull’economia. Il settore genera oggi 32 miliardi di euro, con 421.000 occupati diretti. A questi si aggiunge un export di prodotti sportivi pari a 4,7 miliardi di euro, confermando lo sport come comparto strategico per il Paese.

Infrastrutture sportive: il punto debole

A fronte di una domanda in costante aumento, emergono però alcune criticità. In Italia si contano 78.000 impianti sportivi e 114.000 spazi dedicati, ma circa il 40% di essi risale ancora agli anni ’70 e ’80.

Strutture spesso obsolete che non riescono a stare al passo con le nuove esigenze di chi pratica sport in modo continuativo.

Sempre più sport all’aria aperta

Nonostante le carenze infrastrutturali, la voglia di allenarsi non diminuisce. Anzi, cresce l’interesse per discipline accessibili e all’aperto, come la bicicletta, che non richiede palestre o luoghi chiusi e favorisce socialità e benessere.

Salute, inclusione e qualità della vita

Ciò che emerge con chiarezza è che salute e inclusione hanno un impatto diretto sulla qualità della vita. Lo sport non è più vissuto solo come svago, ma come investimento personale, capace di migliorare benessere fisico, mentale e relazionale.

Una sfida per il futuro

Lo sport è ormai un pilastro della crescita economica, occupazionale e sociale italiana. Ora la sfida è chiara: l’offerta deve adeguarsi alla domanda, investendo in infrastrutture moderne e accessibili, per sostenere un cambiamento che appare ormai irreversibile.

Scritto da: Fina Leocata

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