Caldo record sull’Italia: 25 città da bollino rosso, il sollievo arriverà solo al Nord
L'ondata di calore non concede tregua e l'Italia continua a fare i conti con temperature eccezionalmente elevate.
L'ondata di calore non concede tregua e l'Italia continua a fare i conti con temperature eccezionalmente elevate.
Dopo una breve tregua, il grande caldo torna a farsi sentire su gran parte dell'Italia. Una nuova espansione dell'anticiclone africano sta interessando il Mediterraneo centrale e porterà un deciso aumento delle temperature, destinato a coinvolgere progressivamente tutte le regioni.
Quando il termometro supera i 30 gradi, mantenere una corretta idratazione diventa fondamentale per il benessere dell'organismo. Tuttavia, non basta bere molta acqua: anche il momento in cui lo si fa può fare la differenza.
Con le temperature sempre più elevate, non è solo l'esterno a diventare insopportabile. Molte abitazioni continuano a rimanere roventi anche dopo il tramonto, quando fuori l'aria inizia finalmente a rinfrescarsi.
L'Italia continua a fare i conti con una delle più intense ondate di calore degli ultimi anni. L'anticiclone africano non concede tregua e le temperature restano ben al di sopra delle medie stagionali, con afa e umidità che rendono ancora più difficile sopportare il caldo.
L'estate entra nel vivo e porta con sé una delle ondate di calore più intense di questa prima parte del 2026. Le temperature sono in costante aumento e il Ministero della Salute ha esteso l'allerta massima in numerose città italiane.
L'estate 2026 entra nel vivo con una nuova ondata di calore che sta interessando gran parte dell'Italia. In molte città le temperature restano elevate anche dopo il tramonto, dando vita alle cosiddette "notti tropicali", quelle in cui il termometro non scende mai sotto i 20 gradi.
Quando le temperature salgono, il primo gesto che quasi tutti compiono è aprire porte e finestre nella speranza di far entrare un po' di aria fresca. Un'abitudine che sembra logica, ma che nelle ore più calde della giornata può avere l'effetto opposto.