RADIO FLASH - BLOG

Caldo record: quando bere acqua durante la giornata per restare davvero idratati

today23 Luglio 2026 11

Sfondo
share close

Con le alte temperature non conta solo quanta acqua si beve, ma anche come e quando. Ecco le abitudini consigliate dagli esperti per prevenire disidratazione e colpi di calore

Quando il termometro supera i 30 gradi, mantenere una corretta idratazione diventa fondamentale per il benessere dell’organismo. Tuttavia, non basta bere molta acqua: anche il momento in cui lo si fa può fare la differenza.

Gli esperti ricordano che il nostro corpo perde continuamente liquidi attraverso la sudorazione e che aspettare di avere sete significa intervenire quando la disidratazione è già iniziata.

Per questo motivo il consiglio è semplice: bere poco e spesso durante tutta la giornata, evitando di concentrare l’assunzione di acqua in pochi momenti.

Appena svegli

Dopo una notte di riposo l’organismo ha già perso parte dei liquidi.

Bere uno o due bicchieri d’acqua appena alzati aiuta a reintegrare quanto perso durante il sonno e a iniziare la giornata con un buon livello di idratazione.

A metà mattina

Tra colazione e pranzo è consigliabile continuare a bere, soprattutto se si trascorre del tempo all’aperto o in ambienti particolarmente caldi.

Un paio di bicchieri d’acqua consentono di mantenere costante l’equilibrio idrico senza arrivare ai pasti già disidratati.

Prima del pranzo

Bere un bicchiere d’acqua circa 20-30 minuti prima di sedersi a tavola può contribuire a mantenere una corretta idratazione, soprattutto durante le giornate più afose.

Nelle ore più calde

Tra le 14 e le 17 le temperature raggiungono generalmente i valori più elevati.

Anche senza svolgere attività fisica intensa, il corpo continua a perdere acqua attraverso la sudorazione. Tenere sempre con sé una borraccia e bere piccoli sorsi con regolarità rappresenta una delle strategie più efficaci per evitare cali di pressione e stanchezza.

Durante l’attività fisica

Chi pratica sport, cammina a lungo o svolge lavori all’aperto dovrebbe iniziare a bere già prima dello sforzo, continuare durante l’attività e reintegrare i liquidi al termine dell’esercizio.

Una corretta idratazione aiuta infatti a sostenere la prestazione fisica e a ridurre il rischio di crampi e colpi di calore.

Prima di andare a dormire

Un piccolo bicchiere d’acqua prima di coricarsi può essere utile dopo una giornata particolarmente calda.

È però preferibile evitare quantità eccessive, che potrebbero disturbare il riposo con frequenti risvegli notturni.

Quanta acqua bisogna bere?

Non esiste una quantità valida per tutti.

Il fabbisogno idrico varia in base all’età, al peso corporeo, al livello di attività fisica e alle condizioni climatiche.

Durante l’estate, però, è normale che il bisogno di liquidi aumenti sensibilmente.

Anche alimenti come frutta e verdura contribuiscono in modo importante all’idratazione quotidiana grazie al loro elevato contenuto di acqua.

Gli errori più frequenti

Con il caldo estivo sono diversi i comportamenti che possono favorire la disidratazione.

Tra gli errori più comuni troviamo:

  • bere soltanto quando compare la sete;
  • assumere grandi quantità d’acqua tutte insieme;
  • sostituire l’acqua con bibite zuccherate o bevande alcoliche;
  • dimenticare di bere durante le giornate al mare o in montagna;
  • sottovalutare il caldo solo perché ci si trova all’ombra.

Meglio acqua fresca o ghiacciata?

L’acqua fresca rappresenta generalmente la scelta migliore nelle giornate estive.

Bere acqua molto fredda non è vietato, ma in alcune persone può provocare un temporaneo fastidio allo stomaco o rallentare la digestione.

Per questo motivo gli esperti consigliano di preferire acqua fresca, evitando temperature eccessivamente basse.

Attenzione ai soggetti più fragili

Bambini, anziani e persone affette da patologie croniche sono maggiormente esposti ai rischi della disidratazione.

In questi casi è importante bere con regolarità anche in assenza dello stimolo della sete, seguendo sempre le indicazioni del proprio medico qualora siano presenti condizioni che richiedano particolari limitazioni nell’assunzione di liquidi.

Con il caldo, infatti, una corretta idratazione non è soltanto una buona abitudine, ma uno dei gesti più semplici ed efficaci per proteggere la salute.

Scritto da: Fina Leocata

Rate it

Editore
testata giornalistica
Informativa

Ascoltaci dal tuo smartphone