Quante volte prendi il telefono senza sapere perché? Le 8 abitudini che stanno cambiando le nostre giornate
Prendi il telefono, sblocchi lo schermo, apri un'applicazione e dopo qualche secondo ti fermi. Che cosa dovevo fare? Niente.
Prendi il telefono, sblocchi lo schermo, apri un'applicazione e dopo qualche secondo ti fermi. Che cosa dovevo fare? Niente.
Sempre più genitori Millennials cercano di riportare nella vita dei propri figli alcune abitudini della loro infanzia: meno schermi, telefoni senza internet, musica su CD, film in videocassetta e più tempo trascorso fuori casa. Ma si può davvero crescere un bambino del 2026 come se fossimo ancora negli anni Novanta? Riavvolgere una videocassetta prima di guardare un altro film. Telefonare a un amico dal fisso senza sapere chi risponderà. Uscire […]
Capire se dietro un profilo social ci sia realmente una persona potrebbe diventare più semplice. Instagram punta a rendere maggiormente riconoscibili gli account creati attraverso l'Intelligenza Artificiale, introducendo un'apposita etichetta visibile agli utenti.
Registri un messaggio vocale, lo invii e poi commetti quello che per molti è un errore: lo riascolti. La reazione può essere immediata: «Ma questa è davvero la mia voce?». Sembra più acuta, più sottile, meno profonda o semplicemente diversa da quella che siamo abituati a sentire.
Il vecchio orsacchiotto di peluche potrebbe presto avere qualcosa da dire. Letteralmente. L'intelligenza artificiale sta infatti entrando anche nelle camerette dei bambini, trasformando pupazzi e animali robotici in veri e propri compagni virtuali capaci di parlare, ascoltare e reagire alle conversazioni.
Negli ultimi mesi sui social network e nei forum dedicati alla sicurezza è tornato a circolare un consiglio tanto curioso quanto semplice: avvolgere le chiavi dell'auto o il portafoglio nella carta stagnola.
Per milioni di persone il pollice in su è da sempre uno dei simboli più semplici e immediati della comunicazione digitale. Un modo rapido per dire "va bene", "ricevuto" o "sono d'accordo", senza dover scrivere un messaggio.
Ci basta un'app per ordinare una pizza, un QR Code per pagare il conto, un messaggio per salutare un amico e il navigatore per chiedere indicazioni.
Le ondate di calore sempre più intense stanno spingendo aziende e ricercatori a sviluppare nuove soluzioni per proteggere le persone dalle temperature estreme.