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“Leisure Sickness”: perché ci si ammala appena si va in vacanza

today13 Maggio 2026 8

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Hai lavorato per mesi senza fermarti, aspettando con ansia le ferie, e proprio quando arriva il momento di rilassarti compare febbre, mal di testa o una stanchezza improvvisa? Non si tratta soltanto di sfortuna. Questo fenomeno esiste davvero e ha anche un nome preciso: Leisure Sickness, ovvero la “malattia del tempo libero”.

Una condizione sempre più comune che colpisce molte persone proprio quando il corpo dovrebbe finalmente recuperare energie.

Cos’è la Leisure Sickness

La Leisure Sickness è una risposta del nostro organismo ai lunghi periodi di stress e iperattività. Finché siamo immersi nel lavoro, nelle responsabilità e nei ritmi serrati, il corpo rimane in una sorta di modalità sopravvivenza.

L’adrenalina e gli ormoni dello stress tengono alta l’attenzione e permettono all’organismo di continuare a funzionare anche quando in realtà sarebbe stanco. È come se il corpo restasse costantemente “in assetto di guerra”.

Quando però arriva il momento di fermarsi, il sistema rallenta improvvisamente e le difese possono abbassarsi nel giro di poche ore. Ed è proprio in quel momento che possono comparire febbre, raffreddore, emicrania, dolori muscolari o forte spossatezza.

Perché ci si ammala durante le vacanze

Secondo gli esperti, durante i periodi di forte pressione psicologica il cervello tende a ignorare i segnali del corpo. La mente è concentrata sugli impegni quotidiani e mette in secondo piano stanchezza, tensioni muscolari e stress accumulato.

Quando finalmente ci si rilassa, tutto ciò che era rimasto “in silenzio” emerge improvvisamente. Il dolore diventa protagonista e il corpo presenta il conto.

Per questo la Leisure Sickness viene spesso paragonata alla “sindrome del soldato”: il fisico resiste durante la battaglia ma cede non appena termina la guerra.

Il corpo ha bisogno di una decompressione lenta

Uno degli errori più comuni è passare improvvisamente da ritmi frenetici al totale riposo. Per il cervello e per il corpo questo cambiamento brusco può diventare uno shock.

Gli specialisti consigliano infatti una sorta di “decompressione graduale”. Prima delle vacanze sarebbe utile rallentare progressivamente i ritmi, dormire di più, ridurre lo stress e concedersi piccoli momenti di pausa.

Anche durante l’anno è importante fare brevi interruzioni e non aspettare le ferie estive per recuperare tutte le energie accumulate. Una sola settimana di vacanza spesso non basta a rigenerare completamente corpo e mente.

Imparare a riposare è fondamentale

Viviamo in una società che ci abitua a correre continuamente, ma raramente ci insegna a fermarci davvero. Eppure la capacità di riposare va allenata tanto quanto quella di lavorare.

Ascoltare il proprio corpo, concedersi momenti di silenzio e imparare a riconoscere i segnali dello stress può aiutare a prevenire la Leisure Sickness e a vivere le vacanze come un vero recupero psicofisico.

Perché il corpo parla continuamente. Il problema è che troppo spesso iniziamo ad ascoltarlo solo quando ci costringe a fermarci.

Come arrivare alle vacanze senza stress

Per ridurre il rischio della “malattia del tempo libero” gli esperti consigliano di:

  • rallentare gradualmente prima delle ferie;
  • dormire a sufficienza nei giorni precedenti alla partenza;
  • evitare di accumulare troppo stress fino all’ultimo momento;
  • concedersi pause durante tutto l’anno;
  • praticare attività rilassanti come camminate, meditazione o sport leggeri.

Piccoli accorgimenti che possono aiutare il corpo a vivere il passaggio dal lavoro al riposo in modo più naturale.

Scritto da: Fina Leocata

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