Sette vacanze all’anno contro lo stress: ecco ogni quanto dovremmo staccare davvero
Una vacanza ad agosto e poi niente fino all'estate successiva? Potrebbe non essere il modo migliore per recuperare dallo stress accumulato durante l'anno.
Una vacanza ad agosto e poi niente fino all'estate successiva? Potrebbe non essere il modo migliore per recuperare dallo stress accumulato durante l'anno.
Le università italiane non sono più soltanto luoghi dedicati a lezioni, esami e studio. Sempre più atenei stanno ampliando la propria offerta con attività pensate per migliorare il benessere psicologico degli studenti, introducendo corsi che fino a pochi anni fa sarebbero sembrati fuori contesto.
Le vacanze dovrebbero essere il momento dell'anno dedicato al riposo, ma per molte persone "staccare la spina" è diventata una delle cose più difficili da fare. Anche davanti a un mare cristallino o durante una passeggiata in montagna, il pensiero torna spesso al lavoro, alle email da leggere o alle notifiche che continuano ad arrivare sullo smartphone.
La playlist che accompagna le nostre giornate può dire qualcosa su di noi, ma non rappresenta una fotografia perfetta della nostra personalità. I gusti musicali, infatti, sono influenzati da numerosi fattori: il carattere, le esperienze di vita, l'età, le emozioni e persino il momento che stiamo attraversando.
Per molti il fine settimana è una corsa contro il tempo tra cene, gite, eventi e impegni da incastrare in agenda. Ma c'è chi ha deciso di invertire la rotta. Si chiama "empty weekend", ovvero il weekend senza programmi, ed è una tendenza che sta conquistando sempre più persone desiderose di rallentare i ritmi e ritrovare un po' di equilibrio.
Per molti è ormai un gesto automatico: la sveglia suona e, ancora prima di alzarsi dal letto, si prende in mano lo smartphone per leggere messaggi, controllare le e-mail o scorrere i social network.
Ridiamo tutti i giorni, ma non tutte le risate sono uguali. C'è quella spontanea, che arriva all'improvviso e ci lascia senza fiato, e c'è quella di circostanza, utilizzata per educazione, per rompere il ghiaccio o per mantenere viva una conversazione.
Capita a tutti di voler restare qualche minuto in più sotto le coperte. Ma ci sono giornate in cui quel desiderio sembra trasformarsi in qualcosa di più profondo. La sveglia suona, il sonno è finito, eppure alzarsi dal letto appare un'impresa difficile.
Per molti è il giorno più difficile da affrontare, quello che segna la fine del weekend e il ritorno agli impegni quotidiani. Eppure, secondo la scienza, il lunedì potrebbe essere uno dei momenti in cui ci sentiamo meglio.